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Saturday, April 7, 2012
La Pasqua non ferma le notizie...
Per chi sta seguendo le mie disavventure alla ricerca di un lavoro in Danimarca: no, il jobcenter non mi ha chiamato. Ho anche provato a chiamare ma la signorina mi ha detto “beh evidentemente avranno perso il post it con il tuo numero o il tuo nome”...evidentemente.
Ora si spiegano le notizie che appaiono su alcuni giornali locali: il 97% di coloro che trovano un impiego...lo trovano con il jobcenter? Taaaa! Errore! Lo trovano fuori dal jobcenter! I nostri super compagni di Metro hanno fatto un'altra indagine di frontiera. Sono andati in Syddanmark (che comprende sia Sønderjylland che Fyn) ed hanno scoperto che solo il 3% trova lavoro tramite il jobcenter. Osservatori internazionali segnalano containers carichi di post it con nomi e numeri di disoccupati che prendono il mare da Esbjerg. Almeno non sono il solo...
Leggi la rassegna stampa danese della settimana su: http://rassegnastampadelgiorno.blogspot.it/2012/04/mal-comune-mezzo.html
Buona Pasqua a tutti!
Francesco
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Wednesday, March 14, 2012
Telefonata con il sindacato danese...aspettando il vejleder
Peccato che qui a Viborg non ci sia nessuna torre come quella del ponte Carlo a Praga...
...questa settimana dovrei avere un colloquio con il vejleder per vedere di tirare fuori qualcosa dal mio cv. dico dovrei, perchè sono andato a parlare al job center due settimane fa, ma il vejleder era malato, e poi sarebbe andato opportunamente in ferie. (Dove l'ho già sentita? Ah si, quando scoprono finti malati in Italia...).
Ma andiamo con ordine. Cos'è un vejleder?
Letteralmente può essere tradotto come conduttore (leder=leader) della via (vej). In pratica, è un consulente del mercato del lavoro che guarda il tuo CV e ti aiuta a cercare lavoro nell'ambito dove il tuo CV è più forte. In cosa consista di preciso non lo so, perchè il mio vejleder latita da tre settimane (sarà ancora malato? o in vacanza?), ma immagino possa imbottire il CV di alcune keywords che sono particolarmente appetibili per i recruiters, oltre a suggerire alcune imprese con le quali il comune è in contatto.
È un servizio gratuito offerto a tutti coloro che sono registrati in Danimarca, ed hanno ottenuto il famoso CPR-nummer. Basta recarsi al Jobcenter del comune di residenza.
Oltre a questo, ci sono anche vari servizi di mentoring di volontariato, che sono rivolti specialmente a neo-laureati ed aiutano nella compilazione del CV e nell'identificare le proprie forze e debolezze.
Requisiti? Un CV in danese ed un buon livello di danese (per questo vi rimando ad un altro blog lezionididanese.blogspot.com). Ed un po' di pazienza, come per tutte le cose qui.
La decisione di contattare un vejleder mi è venunta dopo avere avuto una chiamata dal mio sindacato. In realtà sono stati piuttosto carini a chiamarmi dicendo "possiamo fare qualcosa per aiutare la tua carriera?". La nostra conversazione è andata più o meno così:
Io "beh sono disoccupato...potreste magari dirmi come faccio a trovare lavoro?"
Sindacato: "con piacere. Che livello di istruzione hai?"
Io "un Candidat (laurea magistrale, ndr) in studi europei"
S--cominciano i problemi "ahi, non è una laurea molto forte qui. L´hai fatta in Danimarca?"
Io "no, in Italia, ma ho studiato un anno in Finlandia ed uno in Spagna"
S "eh ma qui l'indirizzo di studi conta molto...almeno tu l'avessi fatta in Danimarca, potresti lavorare nel pubblico qui..."
Io "alla faccia dell'Unione Europea. Mi scusi per non averci pensato prima, 15 anni fa quando ho cominciato l'università..."
S "e che esperienza hai?"
Io "ho fatto analista e project manager per una multinazionale americana di servizi finanziari"
S "Senza studi in finanza?"
Io "No"
S "Il problema è che qui vogliono gli studi in finanza per lavorare nel settore finanziario"
Io "Dalle mia parti si dice che conta piú la pratica...comunque, io parlo sei lingue, un lavoro nelle vendite?"
S "hai un'educazione in vendita?"
Questo è il bello di parlare con i danesi, a volte, che sono innocenti, ti rifanno le stesse domande una due tre quattro cinque volte.
io "no, in scienze politiche"
S "allora niente"
io "ma allora per vendere in Italia, prendono uno con esperienza di vendite che ha studiato tre mesi di italiano..."
S "purtroppo le cose stanno cosí"...tipica frase danese..."ma noi organizziamo dei corsi. sono un po´cari ma te li puoi pagare con il sussidio"
Io "veramente non ho un sussidio"
S "ah...prova ad andare dal vejleder del tuo comune"
io "capisco, beh, qualcos'altro, prima che vada a suicidarmi?"
S -- improvvisamente agitata" sta scherzando vero?"
io "beh, mi ha appena detto che i miei studi, le mie lingue, e la mia esperienza...cioè la mia vita, non conta niente perchè qui le cose stanno così...veda un po'. Comunque stavo scherzando".
S "meno male se hai bisogno di qualcosa..."
Io "non si preoccupi, prima di tirarmi dalla finestra la chiamo"
Come andrà con il vejleder???? restate sintonizzati su questo blog per scoprirlo!
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